Il Samsung Galaxy Tab S11 Ultra è uno di quei dispositivi che ti colpiscono prima ancora di accenderli: un tablet enorme, sottile, pensato per film, serie e sessioni di gioco “da divano” senza compromessi.
Sulla carta ha tutto, display ad alta risoluzione, accessori produttivi, S Pen potente e una batteria che promette giornate intere. Il prezzo, per, mette subito pressione: 1.200 dollari, cioè circa 1.100 al cambio. Dopo averlo usato, la sensazione è ambivalente. L’esperienza multimediale è davvero di livello alto, e l’autonomia è uno dei punti più solidi. Ma la scelta del chipset, MediaTek Dimensity 9400+, diventa il dettaglio che sposta la conversazione: non tanto per i numeri puri, quanto per la percezione di affidabilità e per l’ottimizzazione in gaming, terreno dove molti utenti continuano a fidarsi di più di Snapdragon.
Samsung Galaxy Tab S11 Ultra punta su display e S Pen
Il punto forte del Galaxy Tab S11 Ultra resta l’impatto visivo. Le dimensioni generose e la risoluzione elevata rendono credibili due scenari tipici: streaming per ore e giochi con interfacce ricche, dove un pannello grande dà davvero respiro. È il classico prodotto che ti fa pensare “ok, questo pu sostituire una TV piccola in cucina o un portatile per l’intrattenimento”, almeno quando l’uso è centrato su contenuti e non su app da lavoro pesanti.
In questo contesto, la S Pen ha un ruolo concreto. Non è solo un accessorio da creativi: sul campo diventa comoda per prendere appunti, segnare documenti o navigare con precisione su uno schermo cos ampio. Chi arriva da modelli precedenti riconosce una continuità di esperienza, con una penna che resta un elemento distintivo dell’ecosistema Samsung e che, di fatto, spinge il tablet oltre la semplice “macchina da Netflix”.
Il design cambia poco rispetto alla generazione precedente, ed è una scelta comprensibile: quando hai un formato già estremo, l’equilibrio tra leggerezza e rigidità conta più dell’effetto novità. Il rovescio della medaglia è che, a questo livello di prezzo, ci si aspetta un salto più evidente anche in termini di percezione premium complessiva. Qui Samsung gioca più sulla maturità del progetto che sulla sorpresa, e non tutti lo leggeranno come un vantaggio.
MediaTek Dimensity 9400+ convince nei benchmark, meno nella fiducia
Il Dimensity 9400+ è un chip moderno, prodotto a 3 nm, con configurazioni da 12 o 16 GB di RAM e storage fino a 1 TB. Nei test sintetici i numeri sono solidi: in Geekbench 6 si parla di circa 2.699 punti in single-core e 8.434 in multi-core, con un salto netto rispetto al modello precedente. Su altri database di benchmark compaiono valori anche più alti, segno che la piattaforma ha margine e che non siamo davanti a un “ripiego”.
Il problema è più sottile e riguarda la fiducia. Tra gli appassionati, Snapdragon è ancora percepito come lo standard per stabilità e ottimizzazione, soprattutto lato gaming. Alcuni utenti raccontano di non aver avuto rallentamenti evidenti con MediaTek nel lungo periodo, ma la discussione resta accesa: quando spendi circa 1.100 , vuoi la certezza di compatibilità e prestazioni costanti su qualunque titolo, non la sensazione di dover “sperare” che tutto sia ben ottimizzato.
La stabilità misurata in alcuni stress test si aggira intorno all’87%, un dato che non suona drammatico ma che alimenta la narrativa: tanta potenza di picco, poi un calo quando spingi a lungo. Per un tablet che nasce anche come macchina da gioco, questo è il punto che stona. E si nota ancora di più perché il resto del dispositivo, display e audio in primis, ti mette nelle condizioni ideali per giocare sul serio.
Autonomia da 17 ore e prezzo da top: il confronto diventa inevitabile
Se c’è un’area in cui il Galaxy Tab S11 Ultra mette tutti d’accordo, è la batteria. Nel test video in loop arriva a 17 ore e 21 minuti, contro le 13 ore e 45 minuti della generazione precedente: un miglioramento grande, che cambia l’uso reale. Tradotto: puoi fare una giornata di streaming, social e un po’ di produttività leggera senza cercare la presa, e questo su un dispositivo gigante è un vantaggio pratico, non una voce da scheda tecnica.
La scheda tecnica parla anche di 11.600 mAh e ricarica fino a 45 W, con un 38% in 30 minuti e un pieno in circa 1 ora e 35 minuti. Non c’è ricarica wireless, quindi l’esperienza resta “classica”, cavo e via. Per chi usa il tablet come schermo principale in casa, la ricarica rapida è più utile di quanto sembri: lo colleghi mentre fai altro e recuperi abbastanza autonomia per una serata.
Il prezzo, per, è il filtro con cui si giudica tutto: 1.200 dollari (circa 1.100 ) lo posizionano in una fascia dove il confronto con iPad e con alternative Android più economiche diventa automatico. E qui il chipset torna a pesare: non perché sia “scarso”, ma perché a queste cifre ti aspetti la soluzione più rassicurante sul mercato, soprattutto se l’obiettivo dichiarato è media e gaming. Samsung consegna un tablet eccellente in molte cose, ma lascia spazio a un dubbio che non dovrebbe esistere in questa categoria.
Punti chiave
- Il Galaxy Tab S11 Ultra eccelle per schermo grande, uso media e supporto S Pen.
- Il Dimensity 9400+ fa segnare benchmark alti, ma la fiducia degli utenti resta divisa rispetto a Snapdragon.
- L’autonomia cresce fino a 17 ore e 21 minuti nel test video, uno dei veri motivi d’acquisto.
- A circa 1.100 €, la scelta del chipset pesa più del solito nelle aspettative su gaming e stabilità.
Domande frequenti
Che processore monta il Samsung Galaxy Tab S11 Ultra?
Monta il MediaTek Dimensity 9400 Plus, un SoC a 3 nm abbinato a configurazioni con 12 o 16 GB di RAM e fino a 1 TB di archiviazione.
Com’è l’autonomia del Galaxy Tab S11 Ultra nella pratica?
Nei test di riproduzione video in loop arriva a 17 ore e 21 minuti, un miglioramento marcato rispetto alla generazione precedente, rendendolo adatto a streaming prolungato e uso quotidiano senza ricariche frequenti.
Il Dimensity 9400+ è adatto al gaming su tablet?
Le prestazioni di picco sono alte e i benchmark sono competitivi, ma parte della community segnala una fiducia inferiore rispetto alle soluzioni Snapdragon, soprattutto per ottimizzazione e stabilità sotto carico prolungato.
Quanto costa il Galaxy Tab S11 Ultra e a cosa corrisponde in euro?
Il prezzo indicato è 1.200 dollari, che corrispondono a circa 1.100 € con un cambio indicativo. A questa cifra, il confronto con iPad e alternative Android premium diventa inevitabile.








