Toyota aggiunge un nuovo tassello alla sua gamma elettrica con la bZ4X Touring, una declinazione pensata per le famiglie e i viaggi lunghi.
L’argomento che colpisce è l’autonomia WLTP di 367 miglia annunciata sulla versione a un motore e a trazione anteriore, una cifra che punta chiaramente a chi esita ancora a passare al pieno elettrico a causa della distanza. Il modello si inserisce nella revisione 2026 della bZ4X, con un lavoro annunciato su efficienza e potenza. Nella gamma bZ4X rivista, Toyota comunica anche una crescita di potenza dei motori, fino a 252 kW e 343 CV DIN in trazione integrale per il SUV, fuori dall’universo GR. Per la Touring, la promessa è più semplice, più concreta, più “uso quotidiano”, con una scheda tecnica che mette l’accento su strada, consumi e volumi.
La bZ4X Touring punta a 367 miglia WLTP a trazione anteriore
Sulla carta, la bZ4X Touring in finitura Design si affida a un motore elettrico unico da 221 bhp e a una trazione anteriore. Toyota non prova a vendere una sportiva, ma un veicolo capace di macinare chilometri senza stress, con un’autonomia annunciata di 367 miglia WLTP. In un mercato in cui molti SUV elettrici restano sotto questa soglia, il messaggio è chiaro: puoi pensare a un viaggio andata e ritorno interurbano senza pianificare tre soste.
I dati di guida rilevati durante i test danno un’idea più vicina alla vita reale. Un test menziona una media di 4,7 miglia per kWh su un percorso piuttosto tranquillo, da cui un’autonomia calcolata di circa 334 miglia a partire da una capacità utilizzabile di 71 kWh. Non appena rimetti il piede sull’acceleratore in modalità rapida, lo scarto si allarga: un altro rilievo scende a 3,3 miglia per kWh in autostrada, con un’autonomia calcolata intorno alle 234 miglia su una versione bimotore.
Bisogna anche ricollocare questa Touring nella famiglia bZ4X 2026. Sulla bZ4X “classica” restyling, Toyota annuncia una batteria da 73,1 kWh e fino a 569 km WLTP in configurazione a trazione anteriore con cerchi da 18 pollici. La Touring, più lunga e più alta, gioca una carta diversa, più pratica, ma l’idea resta la stessa: guadagnare chilometri grazie a una migliore efficienza, non solo aumentando le dimensioni della batteria.

Toyota allunga la Touring di 140 mm per più volume
La bZ4X Touring non è un semplice badge, è una carrozzeria più orientata al “carico”. Rispetto alla bZ4X standard, è annunciata più lunga di 140 mm e più alta di 20 mm, con barre sul tetto di serie. Concretamente, mira agli utilizzi in cui impili cose: passeggini, valigie, borse da palestra, attrezzatura outdoor, senza voler scivolare verso il furgone.
Le dimensioni pubblicate per una versione Touring nel Regno Unito danno un’idea precisa della stazza: 4.830 mm di lunghezza, 1.860 mm di larghezza e 1.675 mm di altezza, per un peso intorno ai 1.900 kg. Qui una piccola sfumatura: questo formato migliora la versatilità, ma impone anche compromessi in città, parcheggio più impegnativo, manovre più lente, e un consumo che può salire se viaggi carico e veloce.
Quanto alle prestazioni, Toyota resta su valori coerenti con l’uso familiare. La versione a trazione anteriore data per 221 bhp è annunciata in 0-62 mph in 7,3 s e una velocità massima di 100 mph. Di fronte, alcuni SUV elettrici a motore unico sul mercato fanno meno, ma vale anche la critica: non è “class-leading” su tutti i fronti, soprattutto se il tuo criterio numero uno è l’efficienza in autostrada, dove gli scarti tra WLTP e reale restano marcati.

Ricarica 150 kW e potenza, Toyota corregge la bZ4X nel 2026
La Touring arriva in un contesto in cui Toyota ritocca in profondità la sua offerta elettrica. Il marchio parla di una revisione che punta a più potenza con meno consumi. Sulla bZ4X 2026, il motore anteriore passa da 150 a 167 kW, e l’unità posteriore da 80 a 87 kW. In trazione integrale, l’insieme arriva a 252 kW e 343 CV DIN, posizionando il SUV tra le Toyota più potenti in Europa fuori GR.
Per la ricarica, i dati disponibili sulla declinazione Touring AWD indicano una potenza DC massima di 150 kW. In questo quadro, un 10-80% è indicato intorno ai 43 minuti, con una velocità media di carica di circa 70 kW. Sul campo significa una sosta più lunga rispetto ai migliori del segmento, soprattutto se confronti con alcuni SUV capaci di mantenere una potenza elevata più a lungo, ma resta compatibile con i viaggi di vacanza, a condizione di integrare la sosta nel ritmo.
Toyota mette anche in evidenza un aspetto rassicurante per gli acquirenti che tengono a lungo l’auto: il Battery Care Programme, con una garanzia del 70% di capacità d’origine fino a 10 anni o 1.000.000 km, secondo le condizioni. Per un conducente che macina chilometri è un argomento di costo totale, anche se, sia chiaro, il prezzo e il consumo reale in autostrada peseranno altrettanto nella decisione, soprattutto per chi confronta la Touring con alternative più sobrie a velocità stabilizzata.
Da ricordare
- La Toyota bZ4X Touring annuncia 367 miglia WLTP nella versione a trazione anteriore con motore unico.
- La carrozzeria Touring è più lunga di 140 mm e più alta di 20 mm, con barre sul tetto.
- La ricarica rapida DC arriva a 150 kW, con un 10-80% indicato intorno ai 43 minuti.
- Il programma Battery Care punta al 70% di capacità fino a 10 anni o 1.000.000 km.





