LG Electronics ha presentato un monitor da gaming che punta dritto al cuore dell’esport: UltraGear 25G590B, 24,5 pollici in Full HD 19201080, con un refresh rate nativo di 1000 Hz.
L’azienda lo descrive come il primo monitor consumer a offrire questa frequenza in modo nativo alla risoluzione 1080p, cioè senza ricorrere a modalità “furbe” che riducono la definizione per inseguire i numeri. Il lancio è atteso nella seconda metà del 2026 in mercati selezionati, con disponibilità più ampia nel corso dell’anno. E no, non è il classico prodotto “da vetrina” per fare scena a una fiera: LG parla di un modello pensato per allenamento e competizione, dove la coerenza delle condizioni visive conta quanto la velocità. Il prezzo, per ora, non è stato comunicato.
LG UltraGear 25G590B porta 1000 Hz nativi in Full HD
La parola chiave è nativo. Nel mondo dei monitor ad altissima frequenza, molti prodotti arrivano a valori estremi solo attivando modalità dual-mode, spesso scendendo a risoluzioni inferiori o cambiando impostazioni che alterano la resa. Qui LG sostiene di offrire 1000 Hz direttamente in FHD, per allenarsi e giocare sempre con la stessa nitidezza e lo stesso “feeling” visivo, senza compromessi di configurazione tra una sessione e l’altra.
Per capirci, negli esports oggi sono già comuni pannelli da 360 Hz, 480 Hz e oltre. Il salto a quattro cifre non è solo marketing: a parità di catena, più aggiornamenti al secondo significano più campioni temporali, quindi più informazioni utili quando si traccia un movimento rapido o si corregge un micro-errore di mira. Ma se poi per arrivarci devi abbassare la risoluzione, il vantaggio rischia di diventare meno pulito, soprattutto su interfacce e dettagli.
LG insiste proprio su questo punto: la leggibilità dei menu di gioco e delle interfacce, la chiarezza degli oggetti in movimento e di quelli fermi, e una risposta complessiva più pronta. Lee Choong-hwoan, responsabile del business display della divisione media entertainment di LG, parla di “nuovo benchmark” per il competitivo. Tradotto per chi gioca: l’azienda vuole che i 1000 Hz siano una condizione stabile, non un’opzione da attivare sacrificando altro.
Il pannello IPS e le funzioni anti-riflesso puntano agli FPS
Un dettaglio tecnico interessante è la scelta del pannello: LG indica un IPS, non un TN. Storicamente, per inseguire refresh altissimi molti produttori si sono appoggiati al TN, accettando colori e angoli di visione meno convincenti in cambio della velocità. Qui il messaggio è diverso: la tecnologia IPS, secondo LG, è arrivata a un punto in cui pu sostenere 1000 Hz senza tornare ai compromessi più duri di una volta.
Il target dichiarato sono gli FPS e, più in generale, i titoli “fast-paced” dove contano mira e conferma visiva quasi immediata. LG cita anche la cura della chiarezza in movimento e introduce funzioni specifiche: Motion Blur Reduction Pro per migliorare il tracking e ridurre la scia percepita, più una pellicola a bassa riflessione pensata per ridurre il glare senza “sporcare” troppo i colori. In una postazione da torneo, con luci aggressive e pubblico, questi dettagli non sono secondari.
C’è anche una scelta di formato: 24,5 pollici. Non è un numero casuale, è una diagonale molto comune in ambito competitivo perché aiuta a tenere l’azione nel campo visivo senza dover “scansionare” troppo lo schermo. LG abbina un supporto regolabile, con altezza, rotazione e inclinazione, e cita anche un’illuminazione ambient personalizzabile UltraGear. Nota critica: senza dati su tempi di risposta misurati, input lag e gestione dell’overdrive, il giudizio tecnico resta sospeso, per quanto il posizionamento sia chiarissimo.
AI Scene Optimization e AI Sound: utilità reale o accessorio 2026?
Nel 2026, un prodotto gaming di fascia alta senza “AI” nel comunicato stampa quasi stonerebbe. Qui LG parla di funzioni on-device come AI Scene Optimization e AI Sound, con l’idea di adattare automaticamente le impostazioni d’immagine in base al contenuto e migliorare l’audio spaziale e la comunicazione in game con cuffie compatibili. Sulla carta è comodo, soprattutto per chi passa da un titolo all’altro e non vuole rifare profili ogni volta.
Nel competitivo, per, l’automazione è una lama a doppio taglio. I giocatori “seri” spesso cercano coerenza assoluta: stessi colori, stessa luminosità, stessa curva, stessi parametri, per ridurre variabili. Se l’ottimizzazione cambia in modo percepibile durante una partita, pu diventare un fastidio. Qui LG non entra nei dettagli su quanto l’AI sia invasiva o disattivabile, quindi la prudenza è d’obbligo: l’idea è interessante, ma l’implementazione farà la differenza.
Il punto fermo, per ora, resta la roadmap: seconda metà 2026, mercati selezionati, prezzo non comunicato. E una promessa implicita al settore: se un brand porta davvero 1000 Hz nativi in 1080p su un prodotto consumer, la pressione competitiva sugli altri produttori sale. Chi gioca a livelli alti guarderà ai test indipendenti, ma anche i team e le arene esports potrebbero valutare standard più spinti, a patto che la catena PC, cavi e GPU regga davvero il ritmo.
Punti chiave
- LG annuncia UltraGear 25G590B, monitor Full HD da 24,5″ con 1000 Hz nativi.
- Il prodotto mira agli esports e agli FPS, evitando modalità dual-mode con risoluzione ridotta.
- Pannello IPS, riduzione del motion blur e rivestimento anti-riflesso sono tra i punti tecnici citati.
- Lancio previsto nella seconda metà del 2026, prezzo non ancora comunicato.
Domande frequenti
Che cosa significa “1000 Hz nativi” su un monitor gaming?
Significa che il monitor raggiunge 1000 aggiornamenti al secondo direttamente alla risoluzione Full HD, senza dover attivare modalità alternative che riducono la definizione o cambiano formato e impostazioni per arrivare al refresh massimo.
Quando esce LG UltraGear 25G590B?
LG indica un lancio in mercati selezionati nella seconda metà del 2026, con un’estensione della disponibilità in altri mercati nel corso dell’anno.
Perché LG punta su 24,5 pollici per un monitor esports?
La diagonale da 24,5″ è molto usata nel competitivo perché aiuta a mantenere l’azione nel campo visivo naturale, riducendo la necessità di spostare lo sguardo su aree troppo ampie dello schermo durante gli scambi rapidi.
Il 25G590B usa un pannello IPS o TN?
LG indica un pannello IPS, una scelta rilevante perché in passato i refresh altissimi erano spesso associati a TN, con compromessi più marcati su colori e angoli di visione.
Quanto costerà il monitor LG UltraGear 25G590B?
Al momento dell’annuncio LG non ha comunicato il prezzo. È probabile che ulteriori dettagli arrivino più vicino alla finestra di lancio del 2026.
Fonti
- Press Release | Media | LG
- LG Electronics Introduces World’s First Native 1000Hz Full HD Gaming Monitor
- LG launches “world’s first” native 1000Hz 1080p UltraGear gaming monitor – Neowin
- LG introduces new 1000Hz FHD UltraGear 25G590B gaming monitor – Fudzilla.com
- LG UltraGear 25G590B Debuts as World’s First Native 1000Hz 1080p Gaming Monitor | HotHardware








