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Un’auto volante che salta sopra un Tesla esiste davvero, e Alef promette consegne già nel 2026

Un’auto volante che salta sopra un Tesla esiste davvero, e Alef promette consegne già nel 2026

Bruno ARANZULLA di Bruno ARANZULLA
20 Maggio 2026
in Attualità, Mobilità
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L’auto volante non è più solo un’idea da film: Alef Aeronautics sostiene di essere pronta a portare sul mercato il suo Model A, un veicolo 100% elettrico capace di circolare su strada e di decollare in verticale.

Il prototipo è finito sotto i riflettori per un test spettacolare, un “salto” che lo ha portato a superare un Tesla Cybertruck durante una dimostrazione video. I numeri comunicati dalla startup californiana sono ambiziosi: oltre 1.000 voli completati e più di 3.500 preordini, per un controvalore dichiarato di circa 1 miliardo di dollari. Le prime consegne ai clienti vengono indicate per la fine del 2026, con un prezzo di partenza di 299.999 $, circa 276.000 usando un cambio indicativo di 1 $ = 0,92.

Alef Model A promette guida su strada e decollo verticale

Il punto chiave del Model A è la doppia natura: auto utilizzabile su strada e velivolo con decollo e atterraggio verticali (VTOL). Alef lo presenta come un mezzo pensato per muoversi in città senza pista, con la possibilità di “scavalcare” ostacoli e congestione quando le condizioni lo permettono. Sulla carta, è un approccio diverso dai taxi volanti tradizionali, che restano più vicini all’aviazione che all’automotive.

Sulle autonomie dichiarate, i dati circolati finora parlano di circa 354 km di percorrenza su strada e circa 177 km in volo. Sono valori che, se confermati su un prodotto finale, delineano un uso molto specifico: tragitti urbani o periurbani, con una componente aerea pensata più per “tagliare” un collo di bottiglia che per fare lunghi viaggi. Qui la promessa è chiara, ma la realtà dipenderà da peso, meteo, margini di sicurezza e profilo di volo.

C’è anche un dettaglio che va detto senza giri di parole: il veicolo viene costruito come LSV (Low Speed Vehicle) per l’uso su strade pubbliche, quindi con un limite indicato di circa 40 km/h (25 mph). Tradotto: per spostamenti rapidi su asfalto non nasce per sostituire un’auto normale. L’idea operativa è che, quando serve velocità o un percorso più diretto, si attivi la modalità volo, sempre nei limiti delle regole applicabili.

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Le PDG Jim Dukhovny présente la voiture volante électrique Model A au Salon de l'auto de Detroit (Source : Alef)
Le PDG Jim Dukhovny présente la voiture volante électrique Model A au Salon de l’auto de Detroit (Source : Alef)

FAA e regole “ultralight” definiscono i limiti d’uso

Uno degli elementi più citati da Alef è l’ottenimento di una Special Airworthiness Certification dalla FAA, un passaggio importante per qualunque oggetto che voglia staccarsi da terra negli Stati Uniti. Non è una scorciatoia verso la libertà totale: è un tassello regolatorio che apre la strada a test e impieghi controllati, e che mette il progetto dentro un perimetro dove sicurezza e procedure contano quanto la tecnologia.

Il Model A Ultralight viene descritto come rientrante nella categoria “ultralight”, con una conseguenza che fa discutere: per l’uso, negli USA sarebbe sufficiente una patente di guida, senza licenza da pilota. Suona semplice, ma non vuol dire “volo ovunque e quando voglio”. Le restrizioni citate includono voli solo di giorno e sopra aree non congestionate. In pratica, l’utilizzo urbano, quello che tutti immaginano, rischia di essere il più complicato da autorizzare nella vita reale.

Qui entra la parte meno glamour, ma decisiva: l’integrazione con lo spazio aereo, le responsabilità in caso di incidente, il rumore percepito e la gestione delle emergenze. Un ingegnere aeronautico sentito in ambito universitario, Marco R., sintetizza il punto: “Il salto tecnologico è notevole, ma l’adozione di massa dipende da corridoi, regole e assicurazioni. Senza un ecosistema, resta un prodotto di nicchia”. È una critica legittima, perché la regolazione pu rallentare più di qualunque problema di batteria.

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Prezzo da 299.999 $ e 3.500 preordini: produzione in Silicon Valley

Il listino atteso è di 299.999 $, con preordini già aperti tramite due formule: 150 $ per la coda standard e 1.500 $ per una lista “priority”. È una strategia tipica delle startup hardware: raccogliere segnali di domanda e liquidità senza consegnare subito. Alef parla di oltre 3.500 preordini e di più di 5.000 richieste legate all’acquisto di quote, numeri che indicano interesse, ma che non equivalgono a vendite finali.

Dal lato industriale, l’azienda dichiara di aver avviato la costruzione dei primi veicoli in un impianto in Silicon Valley, con assemblaggio artigianale a San Mateo per le prime versioni. Il CEO Jim Dukhovny ha comunicato che la produzione è partita “nei tempi”, ma con una nota che pesa: ogni unità iniziale richiederebbe mesi di lavorazione. Questo rende plausibile un avvio a volumi bassi, con consegne graduali e un periodo di test sul campo prima di un’eventuale espansione.

Il calendario indicato punta alle prime consegne entro fine 2026, dopo una fase di pre-produzione e aggiornamenti tecnici. Alef cita anche accordi per componenti aeronautici con fornitori che lavorano per grandi nomi dell’industria, un elemento utile per la qualità, ma che non elimina il rischio tipico delle prime serie: costi alti, tempi lunghi, modifiche in corsa. E mentre si parla già di un futuro Model Z a circa 35.000 $ (circa 32.000 ) con orizzonte 2035, la prova vera per Alef resta una sola: consegnare davvero il Model A a clienti paganti, con prestazioni e vincoli coerenti con le promesse.

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Punti chiave

  • Alef Model A è dichiarata 100% elettrica, guidabile su strada e capace di decollo verticale.
  • La startup afferma oltre 1.000 voli di test e un video dimostrativo con “salto” su un Cybertruck.
  • Autonomie indicate: circa 354 km su strada e 177 km in volo, con uso molto mirato.
  • Prezzo atteso 299.999 $ (circa 276.000 €) e oltre 3.500 preordini; consegne puntate a fine 2026.

Domande frequenti

Quanto costa l’Alef Model A e come si prenota?

Il prezzo atteso è di 299.999 dollari, circa 276.000 euro con cambio indicativo. La prenotazione prevede un deposito di 150 dollari per la coda standard o 1.500 dollari per la lista prioritaria.

Che autonomia dichiara Alef per Model A?

Le cifre diffuse indicano circa 354 km di autonomia su strada e circa 177 km di autonomia in volo. Sono valori dichiarati e la resa reale dipenderà da condizioni operative e profilo di utilizzo.

Serve una licenza da pilota per usarla?

Per la versione descritta come “ultralight”, Alef afferma che negli Stati Uniti basterebbe la patente di guida. Restano comunque restrizioni operative, come voli diurni e sopra aree non congestionate.

Quando dovrebbero arrivare le prime consegne ai clienti?

L’azienda indica le prime consegne entro la fine del 2026, dopo una fase di produzione iniziale e test approfonditi durante il roll-out.

Fonti

  • Electric flying car that jumps over Tesla Cybertrucks is coming soon
  • The first ‘true’ electric flying car could be here by the end of 2025
  • Alef | Pre-order Flying Car
  • Delivery of world’s first flying car approaching, with production underway in Bay Area, Alef says | KTVU FOX 2
  • World’s first flying car available to customers by early 2026
Tags: AUTOMOBILE
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Bruno ARANZULLA

Bruno ARANZULLA

Bruno Aranzulla é um jornalista tech português especializado em atualidade digital, inteligência artificial, smartphones, ciência aplicada e automóvel conectado. Através da NetParceiro.pt, acompanha as inovações que estão a transformar o quotidiano dos leitores, com uma abordagem clara, acessível e focada nos usos reais. O seu trabalho editorial procura tornar a tecnologia mais compreensível, sem jargão desnecessário nem promessas exageradas. Interessa-se tanto pelos grandes lançamentos das marcas como pelas mudanças mais discretas que alteram a forma como trabalhamos, comunicamos, nos deslocamos e consumimos informação.

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