La data circola sulla rete: la nuova BYD Atto 3, conosciuta in Cina come Yuan Plus, sarebbe lanciata il 21 maggio.
BYD non l’ha confermato pubblicamente, ma l’informazione arriva da un dipendente di una concessionaria, che parla di un’uscita “molto probabile” per la versione con flash charging. Il modello è già stato mostrato al Beijing Auto Show 2026, con uno stile ritoccato e una scheda tecnica che punta chiaramente al volume. La promessa è semplice e parla a tutti: più autonomia, meno tempo perso alla colonnina. Fino a 630 km (CLTC) annunciati con la nuova Blade Battery 2.0, e una ricarica che, in condizioni ideali, passerebbe da 10 a 97% in circa 9 minuti. Resta il punto che spesso fa storcere il naso nell’elettrico: lo scarto tra cifre di laboratorio e uso reale, soprattutto fuori dalla Cina.
Blade Battery 2.0 e 630 km CLTC, la scommessa di BYD
La nuova Atto 3 si basa sulla Blade Battery 2.0 e propone due capacità, 57,54 kWh e 68,54 kWh. Sulla carta, questo dà 540 km e fino a 630 km (CLTC). Per orientarsi, diverse stime parlano di un equivalente WLTP di circa 432-504 km a seconda della batteria, il che resta solido nella categoria dei SUV compatti elettrici.
BYD valorizza anche un’architettura più moderna, legata ai suoi ultimi sviluppi e-Platform, e il passaggio a una configurazione a trazione posteriore sul modello cinese. Lato motore, si parla di versioni intorno ai 272 CV e fino a 327 CV a seconda degli allestimenti. Per un uso quotidiano, l’interesse è meno la punta di potenza e più la capacità di mantenere un consumo stabile su superstrada.
L’argomento che merita una sfumatura è lo standard di omologazione. Il CLTC è notoriamente più favorevole del WLTP, e lo scarto può sentirsi in autostrada, con riscaldamento acceso e bagagliaio carico. In chiaro, 630 km dichiarati non significano 630 km su un Milano-Roma a 130 km/h. Ma anche con una conversione prudente, BYD colloca l’Atto 3 nella fascia alta in termini di autonomia percepita.
Flash Charging: 10-97% in 9 minuti, promessa sotto condizioni
La novità più spettacolare è la ricarica. BYD associa l’Atto 3 alla sua tecnologia Flash Charging, con un annuncio di 10-97% in circa 9 minuti in condizioni ideali. Circolano anche altre cifre, come un 10-80% in 5 minuti, il che mostra soprattutto l’ambizione: ridurre l’attesa al minimo, come una pausa caffè.
Ma c’è un “ma” molto concreto: queste prestazioni dipendono da una colonnina compatibile, da una batteria a temperatura corretta e da una rete capace di erogare la potenza. Dati tecnici parlano di un picco intorno ai 220 kW, e una base elettrica moderna a 800V è menzionata nell’ecosistema e-Platform 3.0. Se non hai l’infrastruttura giusta, non sfrutti il record, ricarichi “come tutti gli altri”.
In pratica, questo tipo di ricarica ultrarapida cambia soprattutto la psicologia d’acquisto. Un venditore riassume spesso così la svolta: “i clienti non chiedono più solo l’autonomia, chiedono il tempo di fermata”. BYD risponde proprio a questa preoccupazione attaccando il punto debole storico dei viaggi lunghi. La contropartita è la dipendenza da una rete di colonnine ad altissima potenza, ancora disomogenea a seconda delle regioni.
Design rivisto, equipaggiamento ricco e prezzi da 120.000 yuan
Visivamente, BYD ritocca l’Atto 3 senza reinventarla: frontale più affilato, ottiche più fini, paraurti ridisegnato, nuovi cerchi ed elementi posteriori rielaborati, inclusa la firma luminosa dei fari. In alcune presentazioni si notano maniglie semi-a-filo e uno stile più “premium”. Le dimensioni annunciate per questa generazione salgono a 4.665 mm di lunghezza con un passo di 2.770 mm, segno di una chiara volontà di più spazio a bordo.
All’interno, BYD spinge sull’equipaggiamento, con uno schermo rotante da 15,6 pollici, tetto panoramico, frigorifero a bordo e un sedile passeggero tipo “queen passenger seat” per guadagnare in comfort. Il bagagliaio è annunciato a 750 litri, con un frunk da 180 litri, un argomento concreto per le famiglie o i professionisti che trasportano materiale. Sulla sicurezza, BYD annuncia anche il sistema di assistenza alla guida God’s Eye C e una funzione di stabilità in caso di scoppio di pneumatico ad alta velocità.
Il prezzo è l’altro messaggio forte. Informazioni provenienti dal canale parlano di un prezzo d’attacco intorno ai 120.000 yuan, poi 130.000 e 140.000 yuan a seconda delle versioni 540 e 630. Una variante più alta è stata citata anche a 150.000 yuan, con un’opzione LiDAR menzionata a 12.000 yuan. Se questi listini si confermano, BYD mantiene la sua strategia: proporre molta tecnologia a un prezzo aggressivo, anche a costo di scuotere i riferimenti del segmento.
Da ricordare
- La BYD Atto 3 sarebbe lanciata in Cina il 21 maggio, senza conferma ufficiale al momento.
- Sono previste due batterie Blade Battery 2.0, con fino a 630 km di autonomia CLTC.
- La ricarica Flash Charging annuncia fino al 10-97% in circa 9 minuti, sotto determinate condizioni.
- L’equipaggiamento sale di gamma, con schermo da 15,6 pollici, frigorifero e bagagliaio annunciato a 750 litri.
- I prezzi citati partono intorno ai 120.000 yuan, con versioni fino a 150.000 yuan.
Fonti
- New BYD Atto 3 to launch May 21, with Blade Battery 2.0, 630 km range, report says
- New-Gen BYD Atto 3 Debuts With 630km Range & 9-Minute Flash Charging
- BYD Atto 3 Gets Flash Charging and 630 km Range in China<!– –> | Zecar | Reviews | <!– –>News
- Updated BYD Atto 3 will have 650 km range with 74.880 kWh Blade battery pack
- 2026 BYD Atto 3: Next-generation electric SUV revealed in China | CarExpert





